La carriera musicale di Fiona Apple, giovane cantautrice e pianista americana, inizia verso la metà degli anni ’90; la profondità e la ricchezza della sua musica, la durezza dei testi delle sue canzoni, che spesso raccontano episodi della sua infanzia burrascosa, hanno reso la Apple una delle artiste più interessanti della scena musicale americana degli ultimi dieci anni.
Il primo disco risale al 1996 e si intitola Tidal; non si tratta di un tipo di musica molto accessibile alla massa, e lo si capisce già dall’iniziale Sleep to dream, dal ritmo inebriante e dall’andamento molto ruvido; questa è una delle pochissime canzoni di Tidal dove vengono suonate le chitarre; lo strumento predominanteè infatti, in tutte le canzoni, il pianoforte; la senzazione che viene trasmessa da questa bellissima canzone è un po’ quella evocata dal titolo dell’album, come una marea che trasporta l’ascoltatore in un altro mondo, in un’altra dimensione; il finale della canzone è stupendo, e ci trasporta nella successiva e bellissima Sullen girl, un brano molto lento dove il pianoforte, suonato da Fiona, fa da padrone. |






