sabato 21 febbraio 2026

Barbara, di Nagai Go (J-Pop)


Barbara

di Nagai Go (rielaborazione e disegni)
e Tezuka Osamu (opera originale)

brossura con sovracoperta 
bianco e nero

pagine non numerate

 

edizione J-Pop

 

 
 


Barbara
è u
scito a fine 2025 e questo volume unico del maestro Nagai Go per i tipi della sempre meritevole J-Pop è un remake del manga dell'omonima opera del "dio dei manga" Tezuka Osamu, di cui ho parlato qui.

Barbara, personaggio misterioso ed enigmatico è (apparentemente?) una barbona alcolizzata che quasi per magia e per una ben poco credibile "casualità" diventa ispirazione, ma anche fonte di guai, per un pittore, un pianista e un killer della Yakuza. Tre persone assai diverse e con diversi destini.

Barbara, di Nagai Go - J-Pop Edizioni

A differenza dell'opera originale di Tezuka, che ha un solo protagonista maschile, lo scrittore Yosuke Mikura la cui storia mozzafiato si dipana in centinaia di pagine, in questo remake Nagai sceglie un approccio in parte più "scanzonato" - tranne la parte del serial killer, che di scanzonato ha ben poco - e suddivide la storia in tre Atti, come i tre protagonisti maschili della storia, Atti indipendenti tra loro con in comune Barbara

Kyosuke Mitamura, pittore, è il primo protagonista e la sua storia riprende in sintesi estrema quella dello scrittore protagonista dell'opera di Tezuka. In questa versione però Nagai preferisce un approccio molto meno drammatico: sono infatti presenti molte scene diremmo "buffe" nelle quali volti e corpi dei protagonisti sono deformati all'estremo per rappresentare ira, stupore, desiderio ecc. 
Molto, molto presenti le scene di nudo della protagonista femminile, scene in cui il maestro Nagai dimostra - a mio parere - di cavarsela meglio con mostri, demoni e robottoni che non coi nudi femminili, legnosi e anatomicamente imperfetti. Questa non vuole essere una critica, ma solo una precisazione in quanto personalmente adoro moltissimi manga di Nagai e, sinceramente della precisione delle sue anatomie m'importa relativamente. Diciamo che questa è una particolare "cifra" del maestro, fa parte del suo stile e a me va benissimo così.

Barbara, di Nagai Go - J-Pop Edizioni


Il secondo protagonista è il pianista Goro Nikaido e anche nel suo caso lo sviluppo degli accadimenti segue la trama usuale: Barbara, questa misteriosa barbona alcolizzata, si installa nella lussuosa villa del pianista e diventa indispensabile fonte di ispirazione. Qui abbiamo meno scene "buffe" e una trama un po' più seria e però molto meno drammatica.

Diverso è il caso del terzo e ultimo protagonista maschile, il killer della Yakuza Ro Shibaki, una figura molto drammatica (e anche parecchio "sfigata", direi...) per il quale l'incontro con Barbara avrà un risvolto orribile e crudele, diversamente da quanto accaduto agli altri due protagonisti maschili.
E' in questo terzo Atto che Nagai accenna soltanto a ciò che invece nel poderoso volume di Tezuka è ben sviluppato, cioè la "magia", l'origine soprannaturale e mitologica di tutti gli accadimenti che vedono coinvolta l'enigmatica figura di Barbara.
Questo mi è parso strano dato che il maestro Nagai in atmosfere demoniache e sovrannaturali ha dimostrato di sguazzarci a proprio agio e mi ha stupito che invece in questo caso abbia quasi "sorvolato" su questo aspetto, che a mio parere era tra quelli che rendeva l'opera originale di Tezuka così affascinante. Nagai "risolve"  (parzialmente) i misteri che ammantano la figura di Barbara in poche tavole - in verità splendide in questo caso. Non sarà comunque un problema per chi leggerà questo volume senza conoscere l'opera originale di Tezuka. Ma, ripeto, ciò non toglie nulla alla piacevolezza della lettura, sempre molto godibile.

Barbara, di Nagai Go - J-Pop Edizioni

Il volumetto, dopo la prefazione scritta e prima dei tre Atti di Barbara, comincia con un breve omaggio a fumetti di Nagai a Tezuka, che considera il suo personale maestro, intitolato "Chi era per me Osamu Tezuka", quattro pagine piene di ammirazione e rispetto per il "dio dei manga" scomparso nel 1989.

Alla fine del volume un'altro omaggio al maestro: la cronaca del viaggio che Nagai e Tezuka (e altri mangaka, tra cui Yumiko Igarashi e Monkey Punch, rispettivamente autori di Candy Candy e di Lupin III e altre figure editoriali giapponesi) fecero nel luglio del 1980 negli USA in occasione dell'undicesima edizione del Comicon di San Diego, la fiera fumettistica più famosa del mondo: "Go to travel: in viaggio con il maestro Tezuka in America". Anche in queste diciotto pagine traspare tutta l'ammirazione e la nostalgia per il maestro Tezuka e per un'esperienza che fu per Nagai piacevolissima.

Tezuka Osamu e Nagai Go, da: Barbara, di Nagai Go - J-Pop Edizioni 

Infine: Barbara di Nagai Go è una lettura molto piacevole che scivola via veloce e godibile senza turbare troppo.
Se si è letta l'opera originale di cui questa è il remake, non si può evitare il paragone tra le due e sebbene diverse per spirito, tecnica e scopo direi che la versione originale di Tezuka è superiore al remake. Ma in quanto fan di Nagai sono ben felice dell'edizione italiana proposta da J-Pop.

Orlando Furioso - 21 Febbraio 2026

Barbara, di Nagai Go - J-Pop Edizioni

 

 

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