Gesù
Cruci Fiction Tour
.
di Stefano Antonucci (disegni, sceneggiatura, cover)
e Daniele Fabbri (sceneggiatura)
.
.
vol. brossura, 52 pag., b/n
.
€ 5,00
.
Edizioni Made in Kina
La kermesse
lukkese, un incubo in quanto esperienza a se', è stata però per il
sottoscritto foriera di ottimi e abbondanti acquisti, tutti ascrivibili
alla categoria dei fumetti/case editrici indipendenti.
La cosa buffa è
che i felici, sopracitati acquisti sono stati fatti prevalentemente
nell'unico tra i "padiglioni" (stand? camere a gas? sardinifici? covi di
psicopatici?...) in cui non c'era bisogno di alcun cartaceo, costoso e
depilatorio braccialettino colorato + biglietto per entrare.
Insomma:
entravi gratis, accattavi roba bellissima, conoscevi personaggini
simpatici e che, almeno per ora, se la tirano meno del minimo sindacale,
per essere fumettari, s'intende.
A saperlo prima risparmiavamo due
biglietti + verdi braccialettini, mi facevo portare fuori dal padiglione
dei "piccoli editori" i volumi della GRRRzetic che volevo [1] e me ne andavo felice al padiglioncino free-entry dei "piccolissimi, e indipendentissimi, editori"!.
Ciò, manco a dirlo, rende ancora più divertente il fumetto, che già divertente assai lo è di suo, visto che Fabbri e Antonucci dimostrano di saper gestire ottimamente ritmo, gag, storytelling (ueilà!) e, insomma, riescono a far ridere parecchio e di gusto! [Anche con altri progetti collaterali, come ad esempio il blog collegato "Chiedilo a Gesù" nel quale il Vostro risponde alle domande di lettori e lettrici]
Per questo Gesu Cruci Fiction Tour è un fumetto ancor più apprezzabile: perché oltre che divertentissimo (ma veramente tanto), riesce ad essere contemporaneamente "blasfemo" [4] in un modo delizioso e - tranquillizzatevi - non-volgare [5]. (Ma divertentissimo; l'ho già detto?)
Questi Fabbri e Antonucci sono proprio bravi ragazzi, da seguire e non perdere d'occhio, ché se questo è lo standard iniziale, ci sarà da divertirsi parecchio.
.
"E' un libro che vi farà divertire nel Cristo"
(D. La Rosa, introduzione al volume Gesù Cruci Fiction Tour)
Note:
.
.
[2] Clicca e ingrandisci la cover: non noti una certa somiglianza con un certo deux-es-màscina del Dorato Mondo del Fumetto Italiano?
.
[3] Giusto per fare un esempio: ricordiamo tutti il putiferio scatenato da un John Lennon che in stato di grazia dichiarò che Loro - i Beatles, chi altri?! - erano "più famosi di Gesu", no? E quella volta andò bene che a patire i supplizi dei roghi furono solo degl'innocenti vinili!
.
[4] Mai capito perché "cazzo di Budda" non è "blasfemo" mentre associare il migliore amico dell'uomo (e della donna) alla divinità di una delle religioni monoteiste presenti sul pianeta sia, invece, "super-blasfemo". O tutti/e o nessuno/a, no? Meglio nessuno/a, via!
.
[5] Anche se fosse stato volgare non mi sarei comunque lamentato, eh. ...Comunque un po' volgare è, giusto un pochino... ma, giuro!, nulla che possa nuocere a chicchessia!





Nessun commento:
Posta un commento