mercoledì 16 ottobre 2013

Flowers

 

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

Flowers

di Saki Okuse

volume unico
brossura, 
sovraccoperta, 
pag. 192

seinen, horror, sex

Euro 5,90

GP Manga

 

 

E' la seconda volta, nel giro di pochissimi mesi, che mi capita di acquistare un manga d’istinto, solo per la bellezza dei disegni dopo averlo velocemente sfogliato in fumetteria, e di capirci molto poco durante la lettura. [1]
Acquisto sbagliato dunque?
No, per nulla.

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

Lo scopo principale dell'acquisto è stato il desiderio di godermi quei disegni, che così come mi hanno immediatamente intrigato, altrettanto hanno mantenuto la promessa lungo tutto il manga: per i miei occhi e il mio (variegato e confuso, lo so) senso estetico, Flowers è un gioiellino.

Non conosco l’autore Saki Osuke e dunque non so dire se questo “seinen a forti tinte horror” – come lo pubblicizza l’Editore – rientri nel suo abituale modo di costruire storie o se si tratta di un esperimento a sé stante, ma ciò, ribadisco, non inficia in nessun modo la godibilità estetica di Flowers.

Che è un volume unico composto da 5 episodi autoconclusivi, ma anche concatenati, in qualche oscuro modo, gli uni agli altri.

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

I 5 racconti (Reset, Candy, Sky, Fellatio e One) sono ambientati in un mondo permeato di violenza, abusi sessuali, bambole viventi, gender bender, squallore, morte e un insopportabile, apocalittico senso di decadimento e di completa assenza di speranza. A ben pensarci potrebbe quindi essere proprio il nostro mondo quello che fa da sfondo ai deliranti accadimenti narrati.

I disegni, come dicevo: splendidi!, contribuiscono in massima parte al senso di opprimente soffocamento e disperazione che il manga comunica. A cominciare proprio dalla bella copertina: un volto di ragazza, due enormi occhi che ti guardano dritto in faccia, guardano proprio te che stai leggendo, sfogliando, guardando il volumetto; occhi freddi, ambigui, che sembra ti prendano qualcosa, invece di comunicarti qualcosa…

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

I personaggi, i cui sentimenti sono difficilmente classificabili (tranne per una comune, fortissima pulsione di morte che l’autore riesce a trasmettere fino a che questa si insinua sotto la pelle di chi legge), hanno occhi perennemente fissi e sbarrati e in più d’un caso si fatica a capire se parliamo di persone o di automi (sessuali).

Nel primo racconto – Reset – sembra iniziare in media res, come se chi legge dovesse essere già a conoscenza del contesto, di un “qualcosa” di losco, marcio. La protagonista, Fuyu, una giovane donna dallo sguardo crudele e affranto, sta fuggendo con un amico. La sua fuga è costellata di violenza, omicidio, sesso. Non ho compreso altro di questo racconto.

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

A seguire Candy che inizia con il metallico rimbalzo di un proiettile. Protagonisti di questo stranissimo racconto sono l’efebico Neiru (forse il cognome è Matsubara, ma non ci giurerei) e una sex-doll (“Il manichino, lo scarto industriale, era una puttana”). O forse è una persona? Forse non c’è molto da capire, forse è solo un racconto delirante di sesso, prostituzione, sesso violento e morte.
E alla fine di Candy riappare anche…

…che ricompare di nuovo in Sky, il terzo episodio del volume, o forse le somiglia soltanto? Madre e figlia prostitute, domande-koan da yakuza, sesso subìto (o voluto?), fantasmi e litri di sangue che però a quanto pare qui non è sinonimo di morte… Tutti muoiono in questo manga, ma non muore mai nessuno… Che diavolo significa?

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

E perché il quarto episodio s’intitola Fellatio, quando la fellatio, terribile, appare nell’episodio precedente? Non capisco, ma mi godo il senso di straniamento e l’orrore che queste strane storie mi procurano, non mi faccio troppe domande, rileggo l’intero volumetto due, tre volte, ma non capisco molto più di quanto ho “capito” alla prima lettura. Eppure continuo a trovare questo manga così bello!

In Fellatio torna Fuyu e torna anche Neiru, e parecchie pistole disegnate iperrealisticamente, minacciose e speso puntate direttamente contro di me che sto leggendo. Comincio a intuire, e così mi basta per ora, un collegamento temporale – non necessariamente lineare – tra i racconti di Flowers.

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

L’ultimo titolo è One e ritroviamo tutte e tutti (ma non per questo le/li conosciamo meglio), oltre a Malattia, altro Sesso, Pistole, forse un Figlio, Travestiti, Bondage, Chi non è Quel che Sembra… e il manga è finito e lascia dentro una sensazione di sporcizia. Dicessi che è del tutto spiacevole, mentirei.

Ho citato così tanto i disegni per poi, alla fine, non dire niente su di essi… tipico mio! Qualche vignetta, “tagliata”, la vedete qui a corredo delle mie parole, sempre tenendo conto che lo scanner di casa non potrà mai rendere al meglio (anzi!). I disegni sono di tipo realistico per quanto riguarda le persone – con qualche ovvia e sacrosanta concessione a noti stereotipi, funzionali comunque all’atmosfera. Alcune tavole sono piene di macchie nere (molto sangue…) e la cupezza è resa dall’autore anche dall’alternanza tra bianchi e neri, presenti anche tanti grigi e retini. Le persone – e le bambole, qualunque “cosa” esse siano – hanno tutte un aspetto potente, iconico e magnifico, anche nella loro eventuale “bruttezza”. La natura è (poco) presente con alcuni degli scenari più lividi e corrotti che abbia visto recentemente.
Buona lettura.

Orlando Furioso

P.S. Evidentemente non è un manga consigliabile a chiunque (eviterei, tra l’altro, che finisse in mano a bambini/e, ci sono parecchie scene di sesso esplicito e non propriamente “sereno”) anche se la copertina, molto accattivante con quei grandi occhioni viola, può dare adito a errate “classificazioni”. D’altronde, è anche vero che basta una sfogliata per rendersi conto che non ci troviamo davanti ad un manga leggero o poco impegnativo…

Flowers - di Saki Okuse - GP Manga

Note:
[1]
La prima volta mi è successo con un manga edito da Magic Press: Kerberos & Tachiguishi, di Mamoru Oshii e Mamoru Sugiura. Disegni meravigliosi! …ma non ci ho capito quasi nulla (prometto però di rileggerlo presto!). C’è da dire che questo manga fa parte di una saga per la maggior parte inedita in Italia. Non conoscendo nulla della saga in questione, credo sia abbastanza normale aver capito poco del manga…

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