lunedì 23 febbraio 2026

Three Rocks, di Bill Griffith

 

Three Rocks
The Story of Ernie Bushmiller
The Man who created Nancy

di Bill Griffith

lingua inglese

bianco e nero
266 pagine

Editore Abrams ComicArts 

 

 

 "Nancy doesn't tell you what its like to be a child. 
   Nancy
tells you what its like to be a comic strip." 
   Ernie Bushmiller (Ernest Paul Bushmiller Jr.)

Ernie Bushmiller disegnato da Bill Griffith - Three Rocks

Intro: se proprio non hai mai sentito parlare di questa striscia a fumetti posso, molto immodestamente, consigliarti di andare a spulciare un mio vecchio scritto che trovi qui

Nancy
 di Ernie Bushmiller, "Arturo e Zoe" qui da noi, è una delle mie comic strip preferite. Quando ne parlo, o ne scrivo, intendo sempre e solo le strip originali di Ernie Bushmiller in quanto non conosco, e non sono granché interessato a conoscere, la produzione successiva alla sua morte, avvenuta nel 1982.
Nancy è stata creata nel 1933 e Bushmiller l'ha disegnata fino all'inizio degli Anni 80 (è morto nel 1982) nonostante la presenza del morbo di Parkinson: lo aiutava Al Plastino, decisamente più noto per il suo lavoro su Superman e altri supereroi della DC Comics.

la prima apparizione di Nancy (Ernie Bushmiller) - Three Rocks

Anche se ha dei bambini come protagonisti Nancy non è un fumetto per bambini, cioè non è pensato appositamente per loro (io, comunque, me lo godevo anche da ragazzino) perché contiene una molteplicità di riferimenti storici, sociali, culturali, artistici e dio solo sa cos'altro che solo una persona adulta può cogliere divertendosi - parecchio -  nel contempo. Prova ne è che Ernie Bushmiller godeva della stima di parecchi intellettuali, colleghi e personalità della cultura, dal cinema alla letteratura. Bushmiller andava regolarmente a cena con Groucho Marx e, per dire, fu anche invitato a una festa della influentissima first lady Eleanore Roosvelt. (Groucho Marx si rese anche fonte di imbarazzo per i coniugi Bushmiller in quanto "corteggiò", diciamo così, in modo pesante Abby, la moglie di Ernie).


prima apparizione di Sluggo: 24-01-1938 (Ernie Bushmiller)

Che il target di Nancy non fosse esattamente quello del pubblico infantile è confermato dal fatto che i quotidiani dell'epoca erano fruiti dagli adulti [vedi anche il libro di Alfredo Castelli Eccoci ancora qui, IF Edizioni, 2007: consigliatissimo!] cosa che d'altronde accade ancora oggi, i quotidiani li leggono gli adulti, quei pochi che ancora lo fanno... ed è un fatto confermato anche dal magnifico libro che ho appena acquistato - e divorato in una sola giornata: Three Rocks - The story of Ernie Bushmiller, the Man who created Nancy di Bill Griffith

Le mini-introduzioni al volume sono opera di Matt Groening (The Simpson, tra gli altri) e di Brian Walker (sceneggiatore e storico del fumetto, figlio di Mort Walker creatore delle strepitose strisce di Beetle Bailey).

Ernie Bushmiller e la moglie Abby - Bill Griffith, Three Rocks

Il libro di Griffith è un'appassionata dichiarazione d'amore per l'autore di Nancy e per la striscia: il libro, interamente a fumetti, non si limita infatti a essere una biografia di una delle icone immortali del fumetto mondiale (cosa che già di per sé basterebbe a giustificare l'acquisto e la lettura del libro), ma rivela preziosi "segreti" che permettono di godere maggiormente della lettura della striscia. Tra questi, che non mi sogno di anticipare per non rovinare la lettura a chi vorrà approfittare del mio consiglio, c'è anche il titolo stesso del libro: Tre Rocce...

Dietro e oltre l'apparente "semplicità" di Nancy ci sono un processo creativo originalissimo e una precisione di esecuzione quasi maniacale: una realizzazione perfetta, nonostante si trattasse di un "prodotto industriale", che fruttò a Ernie Bushmiller l'affetto e la devozione di milioni di lettori sparsi per il mondo. Questo nonostante Bushmiller fosse refrattario alle apparizioni pubbliche e alle interviste (ne concesse poche, rispetto alla fama di cui godeva).
Leggendo il libro potremo scoprire il metodo di lavoro, molto originale!, di Ernie Bushmiller e potremo anche scoprire che il cosiddetto "sfondamento della quarta parete" lui l'aveva già sperimentato, con successo, negli Anni 40 del secolo scorso.

il primo lavoro di Bushmiller nel campo dei comics - Bill Griffith, Three Rocks

Sin da giovanissimo Ernie Bushmiller si appassionò ai fumetti e decise che voleva diventare un fumettista. Cominciò con i lavori più umili, cancellando le matite per un fumettista mediamente famoso all'epoca, e lavorando con una tenacia che al giorno d'oggi ha del soprannaturale, sette giorni su sette, e infine riuscì nel suo intento al punto che Nancy finì per essere pubblicata su oltre 850 quotidiani

Così come lo stesso Ernie Bushmiller non esitava a raffigurare se stesso in alcune strisce o domenicali di Nancy, così anche Bill Griffith l'autore del libro di cui sto parlando raffigura se stesso, in forma di caricatura, mentre parla nientemeno che con la stessa Nancy.
Il libro Three Rocks è infatti, oltre che una biografia a fumetti di Ernie Bushmiller e un saggio, sempre a fumetti, sulle strisce di Nancy - e non solo - è anche una piccola ma sostanziosa collezione di strisce originali, ovviamente una migliore dell'altra (ecco che vien fuori il fan che c'è in me...). 
Lo stesso autore del libro interpreta Nancy, e Sluggo il suo boyfriend, in molte strisce riuscendo a riprodurre abbastanza fedelmente lo stile di Bushmiller, nonostante esse restino sempre molto riconoscibili dalle originali. Particolarmente importanti e commoventi le strisce in conclusione del libro che, scommetto, sarebbero piaciute a Ernie Bushmiller...

Nancy e altr* monell* - Bill Griffith, Three Rocks

Bill Griffith ci racconta a un certo punto della sua preziosa collezione di strisce originali di Nancy ritagliate dai giornali che vanno dal 1960 al 1963 arrivando, mentre le sfoglia, a dichiarare in modo che più esplicito di così non si può:

"[mentre leggo le strisce] Posso sentire l'endorfina crescere. Nancy mi rende felice, ma non per le gags, ma per la perfetta espressione di cosa sono i fumetti. E dopo sono divertito e stupito. Little Nemo è da togliere il fiato, Pogo è spiritoso, Crumb è brillante, ma Nancy è... la Perfezione.". 

Continuando nella lettura di Three Rocks veniamo a scoprire tantissime cose, come ad esempio che Ernie Bushmiller era un repubblicano, conservatore, refrattario alle novità culturali che però considerava utilissime per la realizzazione delle sue strisce: era infatti sarcastico, quando non addirittura un po' "crudele" (ma sempre in senso comico) con fenomeni come i beatniks, gli hippies, la musica - negli Anni 60 odiava soprattutto i Beatles (ahimé...) - e l'arte contemporanee, le mode... 
Tutto ciò che usciva dal "sano vecchio buonsenso" era materia di sfottò. Anche cose più serie come la guerra fredda e la relativa paura dell'Unione Sovietica entravano nelle strisce di Nancy, trattate sempre ovviamente in modo da provocare un sorriso o una risata (magari amara). Molti esponenti delle "avanguardie" artistiche e culturali prese in giro da Bushmiller ricambiavano però con un'ammirazione smodata per la striscia di Nancy, amatissima infatti in modo bipartisan dai fumettisti underground che cominciavano ad emettere i primi vagiti tanto quanto da mostri sacri del comics, come ad esempio l'immenso Wally Wood. Proprio Wood è citato all'inizio del volume per una sua frase dichiarata a proposito di Nancy: "E' più difficile non leggere Nancy che leggere Nancy.".

Nancy e la Guerra Fredda 1 - Ernie Bushmiller



Anche la rivista cult Mad Magazine non mancava di omaggiare, a suo modo s'intende, le strisce di Nancy. 
E a proposito di Wally Wood e di Mad Magazine - di cui Wood fu collaboratore sin dal primo numero - nel 1957 apparve sulla rivista satirica una tavola ad opera di Wood in cui Nancy veniva reimmaginata come parodia di se stessa, di Dick Tracy (Dick Nansy) di Li'l Abner (Li'l Nansy) e di Steve Canyon (Nansy Canyon): a queste forse affettuose (forse no...) prese in giro Bushmiller rispondeva: "Come ha detto Liberace"Ho pianto per tutto il tragitto... fino alla banca!"."


Nancy anti-Beatnik - Ernie Bushmiller

Ora, dopo tutto ciò qualcuno potrebbe dire "come fai ad amare una striscia a fumetti così conservatrice?!" e la mia risposta sarebbe "come fai tu a non amarla?" perché, come teorizza, a parer mio correttamente, l'autore del libro di cui sto parlando, Nancy non è un fumetto sui bambini o sull'America del tempo o sui contrasti sociali: "Nancy non ti racconta cosa significa essere un bambino. Nancy ti racconta cosa significa essere un fumetto.".

Infine: non possiamo non fidarci del grandissimo Chris Ware che in quarta di copertina elogia fortissimamente il volume concludendo con un emblematico: "Two words: Three Rocks. Five Stars!"


Orlando Furioso - 23 Febbraio 2026

 

Ernie Bushmiller - Bill Griffith, Three Rocks

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