mercoledì 11 gennaio 2012

MADONNA - “CONFESSIONS ON A DANCEFLOOR”

MADONNA - “CONFESSIONS ON A DANCEFLOOR” (Warner Bros/Wea)

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"Time goes by so slowly..."
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Lo scritto che segue probabilmente non convertirà nessuno alle gioie del pop e al profanissimo culto di Madonna... Spero comunque che, messi da parte per una quarantina di minuti i soliti paraocchi da musicofili incalliti & impegnati, si dia almeno un ascolto (e una danzata) a questo Confessions On A Dancefloor, perché trattasi di un album molto bello!
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mercoledì 27 luglio 2011

DECLINO - 1982-85: Come Una Promessa

 DECLINO - 1982-85: Come Una Promessa - cd, 2004 - SOA Records, Roma - anche disponibile in vinile, 2005 - Agipunk, Bologna

qualche ora di odio buttata nella strada /idee e delusioni sprecate sull'asfalto
falsi sorrisi su vassoi d'argento/immagini perdute dentro un cranio di nylon
città di macerie solo terra bruciata/un ponte reciso un legame tagliato
un senso di spreco con un vetro nel cuore/apatie, silenzi e sogni di altri mondi

[Terra Bruciata - Declino]

domenica 23 gennaio 2011

MARC BOLAN & T. REX: "BORN TO BOOGIE"

...PIUME, LUSTRINI E ROCK'N'ROLL!

doppio dvd (oltre 5 ore e mezza!); sottot. italiani; prezzo "variabile" - 2005 Sanctuary Visual Entertainment 

Well you can bump & grind
And it’s good for your mind
Well you can twist & shout
Let it all hang out
But you won’t fool the children of the revolution
No you won’t fool the children of the revolution
Well you can bump & grind
And it’s good for your mind
I drive a rolls royce
’cause it’s good for my voice...

[Children Of The Revolution,
Marc Bolan (1947-1977) ] 

lunedì 30 novembre 2009

ALAN MOORE 'La Voce del Fuoco' - lunga intervista (2004)


DISCLAIMER:

Intervista originalmente pubblicata su www.a***blog.com [ora è un sito porno, ndO nov. 2009]
copyright e tutti i diritti riservati agli autori - 2004
Alan Moore è il più grande scrittore di comics, per quanto alcuni sceneggiatori - pochi - abbiano cercato di sminuirne l'importanza in una gara riuscita soltanto a dimostrare l'invidia e l'astio nei confronti di quello che rimane un modello da seguire sia come caratura di concetti espressi, di stile letterario, di analisi psicologica dei personaggi. Inutile citare i numerosi lavori che, dagli anni '80 ai giorni nostri, hanno spazzato via vecchi preconcetti sul modo di fare fumetti per creare dei punti fermi coi quali tutti quanti, autori e lettori, hanno dovuto fare i conti.
Nel 1996 è stato pubblicato il suo primo romanzo, in realtà una serie di racconti che narrano la storia, attraverso i secoli, di una cittadina inglese (una poco mascherata Northampton - città natale dell'autore), dal titolo Voice of the Fire. In seguito al successo avuto anche in Italia dai romanzi di un altro autore inglese di comics, Neil Gaiman, sembra che entro breve anche noi avremo modo di leggere l'opera di Alan Moore ed apprezzarne la complessità stilistica (un solo esempio di questa è il primo capitolo, narrato in prima persona da un uomo primitivo con un linguaggio completamente creato dall'autore).
In attesa di leggere, sempre qua su Fumetti di Carta, una recensione del romanzo, vi presentiamo una lunga intervista ad Alan Moore realizzata nell'aprile 2004 da Alan David Doane in occasione della riedizione cartonata di Voice of the Fire per la rubrica "The Five Questions" presente sul sito a***blog.com (e su newsarama.com) , così da incuriosirvi maggiormente e fornirvi alcune chiavi di lettura dell'opera direttamente dalla voce dell'autore.